Menu di navigazione del network

Governare la trasformazione digitale

I processi di transizione digitale richiedono visione strategica, capacità realizzativa ed efficacia della governance.

Per raggiungere gli obiettivi del Piano Triennale è indispensabile il coordinamento di una pluralità di soggetti, diversi nel ruolo, nella funzione e nell’organizzazione, ma tutti chiamati a partecipare alla realizzazione della strategia nazionale.

Il Piano Triennale definisce e attua un modello di governance di supporto all’attuazione delle azioni del Piano stesso e prevede iniziative per facilitare, sensibilizzare e formare le amministrazioni e per fornire strumenti di monitoraggio del livello crescita digitale nazionale e territoriale.

Il Piano Triennale declina visione e metodo in azioni concrete: strategie condivise, raccordo con agende digitali regionali e comunali, responsabilizzazione e coinvolgimento dei Responsabili per la transizione al digitale, rafforzamento delle competenze manageriali e digitali e definizione di un metodo condiviso per la reingegnerizzazione dei processi.

Per approfondire
Per confrontarti

Le azioni

80 Laboratori digitali per i territori

Tempi:
Da gennaio 2019
Attori:
AGID - Dipartimento della Funzione Pubblica - Pubbliche amministazioni locali
Descrizione:

Il processo di digitalizzazione del Paese deve coinvolgere tutte le realtà territoriali, a partire dai piccoli Comuni, e il primo passo è quello di informare, sensibilizzare e dare ascolto alle esigenze che vengono dal basso. Saranno costituiti “Laboratori digitali” con piccoli Comuni o con aggregazioni di essi per: i) definire modelli di organizzazione, anche territoriale, finalizzati all’introduzione delle iniziative di digitalizzazione previste dal Piano; ii) rilevare i fabbisogni di competenze del personale all’interno di tali amministrazioni e delineare le opportune iniziative formative; iii) individuare canali di finanziamento degli interventi, in collaborazione con le Regioni e le città metropolitane; iv) avviare progetti pilota all’interno dei Laboratori.

Risultati:
  • Costituzione di almeno 10 laboratori digitali entro dicembre 2019.

Aree di intervento:

Nel breve periodo, impatto sulle PA.

81 Istituzione del servizio civile digitale

Tempi:
Da gennaio 2019
Attori:
Dipartimento della Funzione Pubblica - AGID - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - Regioni - Province autonome - Città metropolitane e relativi comuni capolougo - Comuni
Descrizione:

I Comuni inseriscono progetti di trasformazione digitale all’interno dei bandi per il servizio civile. Saranno premiate le proposte progettuali delle unioni di Comuni che, al fine di razionalizzare la spesa pubblica rendere efficienti i procedimenti amministrativi, intendano aggregare funzioni e servizi. I giovani intenzionati ad attivare il servizio civile che sceglieranno un progetto di trasformazione o di formazione digitale (riduzione del digital divide), dopo un breve corso di formazione presso AGID, attraverso un toolkit che verrà loro messo a disposizione, potranno realizzare delle attività di formazione ai dipendenti dei comuni in materia di Piano Triennale per l’informatizzazione della pubblica amministrazione e/o potranno seguire direttamente i progetti di digitalizzazione avviati dal Comune stesso.

Risultati:
  • Avvio del progetto in fase sperimentale (entro dicembre 2020).

Aree di intervento:

Impatto a breve-medio termine su PA e cittadini.

82 Il Responsabile della Transizione alla modalità digitale

Tempi:
In corso
Attori:
AGID - Dipartimento della Funzione Pubblica - Pubblica Amministrazione Centrale - Regioni - Città metropolitane e relativi comuni capolougo
Descrizione:

AGID promuove la creazione di un gruppo di lavoro permanente partendo da dai RTD di PA Centrali, Regioni, Città Metropolitane e relativi Comuni capoluogo, per supportare le amministrazioni ed attuare gli obiettivi di transizione al digitale previsti dal Piano Triennale. Tale rete ha il compito di evidenziare e condividere fabbisogni, esperienze e criticità, al fine di definire strumenti, metodologie, soluzioni replicabili in tutte le PA. Il Dipartimento della Funzione Pubblica e AGID, al fine di rafforzare il ruolo degli RTD, costruiscono e condividono modelli organizzativi comuni e obiettivi di performance correlati alla digitalizzazione. Riunioni periodiche e tematiche dei RTD consentiranno di definire tavoli di lavoro specifici al cui interno le Amministrazioni avranno un ruolo proattivo nel condividere dati, esperienze, proposte. A tale scopo saranno utilizzati spazi di discussione (es. forum.italia.it) e gruppi di lavoro online.

Risultati:
  • AGID istituisce la rete dei RTD (entro marzo 2019) e promuove la costituzione di una conferenza permanente dei RTD (entro dicembre 2019).

Aree di intervento:

Impatto a breve termine sulle PA

83 Iniziative della Rete dei RTD

Tempi:
Da luglio 2019
Attori:
AGID - Dipartimento della Funzione Pubblica - FormezPA - Scuola Nazionale dell'Amministrazione - Pubblica Amministrazione Centrale - Regioni - Città metropolitane e relativi comuni capolougo
Descrizione:

Per collaborare alla realizzazione della trasformazione digitale AGID supporta i RTD mettendo a disposizione figure di supporto specialistico, strumenti e aree di collaborazione, che hanno l’obiettivo di trasferire conoscenze e strategie di digitalizzazione da attuare all’interno delle amministrazioni per la realizzazione del Piano e di accrescimento della capacità amministrativa, come spazi di discussione, e gruppi di lavoro online. La Rete dei RTD, in sinergia con gli attori indicati, elabora e utilizza risorse comuni (es.: modelli applicativi e studi), promuove attività di formazione di competenze digitali specialistiche e trasversali, avvia iniziative di sensibilizzazione e diffusione, anche sul territorio anche allo scopo di valorizzare le migliori best practice.

Risultati:
  • La Rete dei RTD sviluppa modelli applicativi e studi e promuove incontri ed eventi di formazione, divulgazione, condivisione (entro dicembre 2019).

Aree di intervento:

Impatto a breve termine sulle PA.

84 Evoluzione della strategia di monitoraggio

Tempi:
Da gennaio 2019
Attori:
AGID - Amministrazioni partecipanti
Descrizione:

AGID ha avviato un’attività di ricognizione e di definizione delle modalità di calcolo degli attuali indicatori presenti nella Strategia per la crescita digitale, accogliendo peraltro le sollecitazioni in tal senso pervenute da amministrazioni territoriali ed enti nel corso di specifici incontri sul tema . Tale ricognizione è stata lo spunto per individuare nuovi indicatori per monitorare, con maggiore incisività, le iniziative strategicamente rilevanti per AGID e per riflettere sulla definizione di una metodologia univoca per la raccolta dei dati utili alla misurazione dei diversi indicatori individuati. Per il consolidamento della metodologia si intende coinvolgere, in modo permanente, le amministrazioni territoriali che si confronteranno per:

  • individuare un livello comune minimo di dati da rilevare presso tutte le amministrazioni;

  • individuare modalità di reperimento dei dati senza gravare sulle amministrazioni che detengono il dato evitando di dover fornire sempre gli stessi dati;

  • individuare una correlazione con gli indicatori dell’eGovernment Benchmark per consentire la verifica degli impatti degli avanzamenti sugli indicatori definiti dall’Europa.

  • aggiornare la metodologia in funzione delle strategie di contesto (es. aggiornamenti del Piano Triennale, nuova programmazione 2021-2027, ecc.);

  • definire le rappresentazioni e i dataset comuni che saranno gestiti dalla piattaforma di monitoraggio.

Risultati:
  • Definizione di una metodologia utile a monitorare le agende digitali regionali e gli interventi di trasformazione digitale (entro dicembre 2019).

Aree di intervento:

Impatto a breve termine sulle PA.

85 Rilascio e messa in esercizio della piattaforma di monitoraggio

Tempi:
Da giugno 2019
Attori:
AGID - PA coinvolte
Descrizione:

Verrà rilasciata la piattaforma di monitoraggio sulla base della quale si avvierà la sperimentazione di applicazione del modello di monitoraggio per la raccolta dei dati utili al calcolo degli indicatori. La piattaforma consentirà anche il monitoraggio delle attività dei Program Management Office e dovrà essere in grado di:

  • raccogliere le informazioni provenienti da diverse basi dati in maniera automatizzata o grazie alla collaborazione di altre Amministrazioni che detengono i dati. Questa seconda modalità sarà garantita grazie all’accesso tramite SPID ad un’area specifica della piattaforma di monitoraggio, definita per l’imputazione periodica dei dati sulla base dell’indicatore da alimentare;

  • mostrare pubblicamente l’avanzamento di tutti gli indicatori individuati (di avanzamento delle azioni del Piano, di output e di risultato coerenti con la “Strategia per la crescita digitale”, ecc.) consentendo di filtrarli attraverso diverse dimensioni di analisi (per territorio, per periodo di rilevazione, per tematica, ecc.);

  • rappresentare i dati in forma grafica e intuitiva, consentendone la disponibilità in formato aperto.

Risultati:
  • Piattaforma di monitoraggio in esercizio per la raccolta dei dati e la rappresentazione degli indicatori (dicembre 2019).

Aree di intervento:

Impatto a breve termine sulle PA.

86 Progettazione ed erogazione di corsi di ICT project management per RTD

Tempi:
Da gennaio 2019
Attori:
Scuola Nazionale dell'Amministrazione - FormezPA - AGID - Team per la trasformazione digitale - Altre strutture formative della PA - Università e centri di ricerca - PA coinvolte
Descrizione:

Tutte le strutture formative della PA saranno impegnate a progettare ed erogare corsi dedicati ai Responsabili della transizione al digitale, a vari livelli di approfondimento e con differenti modalità di veicolazione dei contenuti: da corsi brevi i cui contenuti vengono riassunti in brevi manuali (quick reference manual), a webinar e MOOC, a corsi di approfondimento sui temi del Piano Triennale, a veri e propri master sulla reingegnerizzazione dei processi.

Risultati:
  • Almeno 10 iniziative di formazione erogate per ciascuna annualità del Piano Triennale: almeno 30 iniziative alla fine del triennio (dicembre 2021).

Aree di intervento:

Impatto a breve termine sulle PA.

87 Progettazione ed erogazione di iniziative di formazione di base e specialistica per PA

Tempi:
Da gennaio 2019
Attori:
Scuola Nazionale dell'Amministrazione - FormezPA - AGID - Team per la trasformazione digitale - Altre strutture formative della PA - Università e centri di ricerca
Descrizione:

Facendo seguito all’esperienza condotta nell’ambito del precedente Piano Triennale, è in corso la progettazione e la realizzazione iniziative di formazione di base e di formazione specialistica per i dipendenti delle PA, con due finalità: fornire a tutti, anche a chi non si occupa di informatica, un quadro per orientarsi in tema di trasformazione digitale del Paese ed illustrarne i vantaggi in tema di semplificazione e migliore efficienza della macchina amministrativa. Le attività di erogazione di seminari in presenza, di webinar di alfabetizzazione e di corsi specialistici saranno organizzate sia livello nazionale, sia insieme con Regioni, Città metropolitane, Comuni, offrendo modelli innovativi di formazione.

Risultati:
  • Almeno 50 iniziative di formazione erogate alla fine del triennio 2019-2021.

Aree di intervento:

Impatto a breve termine sulle PA.

88 Interazione della figura del Difensore civico per il digitale con la rete dei Responsabili per la transizione al digitale

Tempi:
Da luglio 2019
Attori:
AGID - Pubblica Amministrazione Centrale
Descrizione:

individuazione e valutazione di modelli possibili utilizzabili di interazione tra i Responsabili per la transizione al digitale delle PAC ed il Difensore civico; avvio di una sperimentazione per la creazione di una rete sinergica.

Risultati:
  • AGID e PAC avviano le attività della rete (da gennaio 2020).

Aree di intervento:

Impatto a breve e medio termine sulle PA.

89 Redazione Guida sui diritti di cittadinanza digitale

Tempi:
In corso
Attori:
AGID
Descrizione:

Predisposizione di una Guida per i cittadini che illustri i principali diritti digitali contenuti nel CAD che regolano e semplificano il rapporto dei cittadini e delle imprese nei confronti della PA. Il documento nasce per essere strumento, pratico e agile, a disposizione dei cittadini e delle imprese per informarsi ed essere aggiornati sui propri diritti digitali e sulle forme di tutela nel caso in cui le amministrazioni non consentano loro di esercitarli.

La Guida è, inoltre, uno strumento di trasparenza, volto anche a generare conoscenza e consapevolezza dei diritti dei cittadini e delle imprese di usare in modo accessibile ed efficace le tecnologie nei rapporti e nelle comunicazioni con le pubbliche amministrazioni. Oltre alla descrizione del diritto, nel documento è possibile trovare l’indicazione:

  • delle piattaforme abilitanti (quali ad esempio: pagoPA, Anagrafe Nazione Popolazione Residente (ANPR), Sistema pubblico d’identità digitale (SPID), Carta d’identità digitale (CIE), Fatturazione Elettronica, ecc.);

  • dei riferimenti normativi ed eventuali provvedimenti attuativi;

  • degli strumenti specifici di tutela.

La parte conclusiva è dedicata alle forme di tutela nei confronti delle pubbliche amministrazioni.

Risultati:
  • AGID pubblica la Guida dei diritti di cittadinanza digitale (entro dicembre 2019).

Aree di intervento:

Impatto a breve termine sui cittadini.

90 La semplificazione amministrativa degli sportelli unici delle attività produttive e dell’edilizia

Tempi:
In corso
Attori:
Dipartimento della Funzione Pubblica - AGID - Regioni - Comuni - Sistema camerale - PA
Descrizione:

A partire dalla ricognizione dei procedimenti amministrativi, si definiranno, secondo un approccio BPM (Business process management), i processi inter-istituzionali per l’attuazione dei regimi amministrativi. Contestualmente andrà continuata l’attività di standardizzazione della modulistica per le restanti attività produttive con relativa elaborazione degli schemi dati XML.

Tutti i moduli, i relativi schemi e i connessi processi interistituzionali, verranno veicolati mediante nuovi Accordi in Conferenza unificata

Risultati:
  • Report di monitoraggio del livello di adozione della modulistica standardizzata da parte delle amministrazioni interessate e dei relativi schemi XML che dovrà partire:

    • dalla presenza della nuova modulistica standardizzata sui siti web istituzionali delle amministrazioni interessate;

    • dalla verifica dell’utilizzo degli schemi dati XML all’interno dei servizi digitali realizzati dalle PA (dicembre 2019).

Aree di intervento:

Impatto a breve termine su PA e imprese.

79 Costituzione di Unità di Program Management Office regionali

Tempi:
In corso
Attori:
AGID - Regioni
Descrizione:

Istituzione di unità di Program Management Office regionali (PMOR) dedicate alle attività regionali, con il compito di coordinare le attività operative oggetto dell’accordo regionale, sviluppare e manutenere il Master Plan di progetto e interagire con il Project Management Office Centrale AGID che può ingaggiare all’occorrenza i Centri di Competenza Tematici, (CDCT) che, oltre a fornire il supporto specialistico richiesto dal PMO, hanno anche il compito di sviluppare metodologie per la messa a disposizione degli asset necessari all’implementazione.

Risultati:
  • Creazione di una piattaforma per il PMO e di un modello operativo di azione (giugno 2019);
  • Avvio del PMO regionale su 3 Regioni Pilota (dicembre 2019).
Aree di intervento:

Impatto a breve termine sulle PA.

80 Laboratori digitali per i territori

Tempi:
Da gennaio 2019
Attori:
AGID - Dipartimento della Funzione Pubblica - Pubbliche amministazioni locali
Descrizione:

Il processo di digitalizzazione del Paese deve coinvolgere tutte le realtà territoriali, a partire dai piccoli Comuni, e il primo passo è quello di informare, sensibilizzare e dare ascolto alle esigenze che vengono dal basso. Saranno costituiti “Laboratori digitali” con piccoli Comuni o con aggregazioni di essi per: i) definire modelli di organizzazione, anche territoriale, finalizzati all’introduzione delle iniziative di digitalizzazione previste dal Piano; ii) rilevare i fabbisogni di competenze del personale all’interno di tali amministrazioni e delineare le opportune iniziative formative; iii) individuare canali di finanziamento degli interventi, in collaborazione con le Regioni e le città metropolitane; iv) avviare progetti pilota all’interno dei Laboratori.

Risultati:
  • Costituzione di almeno 10 laboratori digitali entro dicembre 2019.
Aree di intervento:

Nel breve periodo, impatto sulle PA.

81 Istituzione del servizio civile digitale

Tempi:
Da gennaio 2019
Attori:
Dipartimento della Funzione Pubblica - AGID - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - Regioni - Province autonome - Città metropolitane e relativi comuni capolougo - Comuni
Descrizione:

I Comuni inseriscono progetti di trasformazione digitale all’interno dei bandi per il servizio civile. Saranno premiate le proposte progettuali delle unioni di Comuni che, al fine di razionalizzare la spesa pubblica rendere efficienti i procedimenti amministrativi, intendano aggregare funzioni e servizi. I giovani intenzionati ad attivare il servizio civile che sceglieranno un progetto di trasformazione o di formazione digitale (riduzione del digital divide), dopo un breve corso di formazione presso AGID, attraverso un toolkit che verrà loro messo a disposizione, potranno realizzare delle attività di formazione ai dipendenti dei comuni in materia di Piano Triennale per l’informatizzazione della pubblica amministrazione e/o potranno seguire direttamente i progetti di digitalizzazione avviati dal Comune stesso.

Risultati:
  • Avvio del progetto in fase sperimentale (entro dicembre 2020).
Aree di intervento:

Impatto a breve-medio termine su PA e cittadini.

82 Il Responsabile della Transizione alla modalità digitale

Tempi:
In corso
Attori:
AGID - Dipartimento della Funzione Pubblica - Pubblica Amministrazione Centrale - Regioni - Città metropolitane e relativi comuni capolougo
Descrizione:

AGID promuove la creazione di un gruppo di lavoro permanente partendo da dai RTD di PA Centrali, Regioni, Città Metropolitane e relativi Comuni capoluogo, per supportare le amministrazioni ed attuare gli obiettivi di transizione al digitale previsti dal Piano Triennale. Tale rete ha il compito di evidenziare e condividere fabbisogni, esperienze e criticità, al fine di definire strumenti, metodologie, soluzioni replicabili in tutte le PA. Il Dipartimento della Funzione Pubblica e AGID, al fine di rafforzare il ruolo degli RTD, costruiscono e condividono modelli organizzativi comuni e obiettivi di performance correlati alla digitalizzazione. Riunioni periodiche e tematiche dei RTD consentiranno di definire tavoli di lavoro specifici al cui interno le Amministrazioni avranno un ruolo proattivo nel condividere dati, esperienze, proposte. A tale scopo saranno utilizzati spazi di discussione (es. forum.italia.it) e gruppi di lavoro online.

Risultati:
  • AGID istituisce la rete dei RTD (entro marzo 2019) e promuove la costituzione di una conferenza permanente dei RTD (entro dicembre 2019).
Aree di intervento:

Impatto a breve termine sulle PA

83 Iniziative della Rete dei RTD

Tempi:
Da luglio 2019
Attori:
AGID - Dipartimento della Funzione Pubblica - FormezPA - Scuola Nazionale dell'Amministrazione - Pubblica Amministrazione Centrale - Regioni - Città metropolitane e relativi comuni capolougo
Descrizione:

Per collaborare alla realizzazione della trasformazione digitale AGID supporta i RTD mettendo a disposizione figure di supporto specialistico, strumenti e aree di collaborazione, che hanno l’obiettivo di trasferire conoscenze e strategie di digitalizzazione da attuare all’interno delle amministrazioni per la realizzazione del Piano e di accrescimento della capacità amministrativa, come spazi di discussione, e gruppi di lavoro online. La Rete dei RTD, in sinergia con gli attori indicati, elabora e utilizza risorse comuni (es.: modelli applicativi e studi), promuove attività di formazione di competenze digitali specialistiche e trasversali, avvia iniziative di sensibilizzazione e diffusione, anche sul territorio anche allo scopo di valorizzare le migliori best practice.

Risultati:
  • La Rete dei RTD sviluppa modelli applicativi e studi e promuove incontri ed eventi di formazione, divulgazione, condivisione (entro dicembre 2019).
Aree di intervento:

Impatto a breve termine sulle PA.

84 Evoluzione della strategia di monitoraggio

Tempi:
Da gennaio 2019
Attori:
AGID - Amministrazioni partecipanti
Descrizione:

AGID ha avviato un’attività di ricognizione e di definizione delle modalità di calcolo degli attuali indicatori presenti nella Strategia per la crescita digitale, accogliendo peraltro le sollecitazioni in tal senso pervenute da amministrazioni territoriali ed enti nel corso di specifici incontri sul tema . Tale ricognizione è stata lo spunto per individuare nuovi indicatori per monitorare, con maggiore incisività, le iniziative strategicamente rilevanti per AGID e per riflettere sulla definizione di una metodologia univoca per la raccolta dei dati utili alla misurazione dei diversi indicatori individuati. Per il consolidamento della metodologia si intende coinvolgere, in modo permanente, le amministrazioni territoriali che si confronteranno per:

  • individuare un livello comune minimo di dati da rilevare presso tutte le amministrazioni;

  • individuare modalità di reperimento dei dati senza gravare sulle amministrazioni che detengono il dato evitando di dover fornire sempre gli stessi dati;

  • individuare una correlazione con gli indicatori dell’eGovernment Benchmark per consentire la verifica degli impatti degli avanzamenti sugli indicatori definiti dall’Europa.

  • aggiornare la metodologia in funzione delle strategie di contesto (es. aggiornamenti del Piano Triennale, nuova programmazione 2021-2027, ecc.);

  • definire le rappresentazioni e i dataset comuni che saranno gestiti dalla piattaforma di monitoraggio.

Risultati:
  • Definizione di una metodologia utile a monitorare le agende digitali regionali e gli interventi di trasformazione digitale (entro dicembre 2019).
Aree di intervento:

Impatto a breve termine sulle PA.

85 Rilascio e messa in esercizio della piattaforma di monitoraggio

Tempi:
Da giugno 2019
Attori:
AGID - PA coinvolte
Descrizione:

Verrà rilasciata la piattaforma di monitoraggio sulla base della quale si avvierà la sperimentazione di applicazione del modello di monitoraggio per la raccolta dei dati utili al calcolo degli indicatori. La piattaforma consentirà anche il monitoraggio delle attività dei Program Management Office e dovrà essere in grado di:

  • raccogliere le informazioni provenienti da diverse basi dati in maniera automatizzata o grazie alla collaborazione di altre Amministrazioni che detengono i dati. Questa seconda modalità sarà garantita grazie all’accesso tramite SPID ad un’area specifica della piattaforma di monitoraggio, definita per l’imputazione periodica dei dati sulla base dell’indicatore da alimentare;

  • mostrare pubblicamente l’avanzamento di tutti gli indicatori individuati (di avanzamento delle azioni del Piano, di output e di risultato coerenti con la “Strategia per la crescita digitale”, ecc.) consentendo di filtrarli attraverso diverse dimensioni di analisi (per territorio, per periodo di rilevazione, per tematica, ecc.);

  • rappresentare i dati in forma grafica e intuitiva, consentendone la disponibilità in formato aperto.

Risultati:
  • Piattaforma di monitoraggio in esercizio per la raccolta dei dati e la rappresentazione degli indicatori (dicembre 2019).
Aree di intervento:

Impatto a breve termine sulle PA.

86 Progettazione ed erogazione di corsi di ICT project management per RTD

Tempi:
Da gennaio 2019
Attori:
Scuola Nazionale dell'Amministrazione - FormezPA - AGID - Team per la trasformazione digitale - Altre strutture formative della PA - Università e centri di ricerca - PA coinvolte
Descrizione:

Tutte le strutture formative della PA saranno impegnate a progettare ed erogare corsi dedicati ai Responsabili della transizione al digitale, a vari livelli di approfondimento e con differenti modalità di veicolazione dei contenuti: da corsi brevi i cui contenuti vengono riassunti in brevi manuali (quick reference manual), a webinar e MOOC, a corsi di approfondimento sui temi del Piano Triennale, a veri e propri master sulla reingegnerizzazione dei processi.

Risultati:
  • Almeno 10 iniziative di formazione erogate per ciascuna annualità del Piano Triennale: almeno 30 iniziative alla fine del triennio (dicembre 2021).
Aree di intervento:

Impatto a breve termine sulle PA.

87 Progettazione ed erogazione di iniziative di formazione di base e specialistica per PA

Tempi:
Da gennaio 2019
Attori:
Scuola Nazionale dell'Amministrazione - FormezPA - AGID - Team per la trasformazione digitale - Altre strutture formative della PA - Università e centri di ricerca
Descrizione:

Facendo seguito all’esperienza condotta nell’ambito del precedente Piano Triennale, è in corso la progettazione e la realizzazione iniziative di formazione di base e di formazione specialistica per i dipendenti delle PA, con due finalità: fornire a tutti, anche a chi non si occupa di informatica, un quadro per orientarsi in tema di trasformazione digitale del Paese ed illustrarne i vantaggi in tema di semplificazione e migliore efficienza della macchina amministrativa. Le attività di erogazione di seminari in presenza, di webinar di alfabetizzazione e di corsi specialistici saranno organizzate sia livello nazionale, sia insieme con Regioni, Città metropolitane, Comuni, offrendo modelli innovativi di formazione.

Risultati:
  • Almeno 50 iniziative di formazione erogate alla fine del triennio 2019-2021.
Aree di intervento:

Impatto a breve termine sulle PA.

90 La semplificazione amministrativa degli sportelli unici delle attività produttive e dell’edilizia

Tempi:
In corso
Attori:
Dipartimento della Funzione Pubblica - AGID - Regioni - Comuni - Sistema camerale - PA
Descrizione:

A partire dalla ricognizione dei procedimenti amministrativi, si definiranno, secondo un approccio BPM (Business process management), i processi inter-istituzionali per l’attuazione dei regimi amministrativi. Contestualmente andrà continuata l’attività di standardizzazione della modulistica per le restanti attività produttive con relativa elaborazione degli schemi dati XML.

Tutti i moduli, i relativi schemi e i connessi processi interistituzionali, verranno veicolati mediante nuovi Accordi in Conferenza unificata

Risultati:
  • Report di monitoraggio del livello di adozione della modulistica standardizzata da parte delle amministrazioni interessate e dei relativi schemi XML che dovrà partire: - dalla presenza della nuova modulistica standardizzata sui siti web istituzionali delle amministrazioni interessate; - dalla verifica dell’utilizzo degli schemi dati XML all’interno dei servizi digitali realizzati dalle PA (dicembre 2019).
Aree di intervento:

Impatto a breve termine su PA e imprese.

torna all'inizio dei contenuti